Toyota riprende la produzione auto ibride in Giappone

Toyota ha comunicato che dal prossimo lunedì 28 marzo, in due stabilimenti del Gruppo riprenderà la produzione di tre modelli ibridi molto richiesti sul mercato

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    Toyota dopo a due settimane dal terremoto che ha colpito il Giappone ha annunciato che dal prossimo lunedì 28 marzo, in due stabilimenti del Gruppo riprenderà la produzione di tre modelli ibridi molto richiesti sul mercato interno: la Toyota Prius e la Lexus HS250h e la CT200h. In questo momento non è ancora chiaro se l’azienda automobilistica giapponese è già riuscita a ripristinare la propria catena o se si fosse premunita, mantenendo nei magazzini un numero superiore di componenti e ora abbia aperto nuovi canali per alcuni tipi di forniture.

    Un segnale importante da parte della prima casa automobilistica del Paese, ed è anche un esempio per le altre aziende che stanno subendo ovviamente i pesanti costi di una sospensione totale della produzione, che in questo momento non fa bene a nessuno. Un grande problema non è solo il blocco della fase di assemblaggio delle nuove vetture, ma l’impossibilità di effettuarlo per il rischio di trovarsi senza componenti elettroniche, plastiche e gommose. In quest’ottica la ripresa di due su 26 stabilimenti Toyota sembra essere un qualcosa di estremamente positivo.

    Per quanto riguarda invece il lancio della Toyota Prius V resta confermato il rinvio. La data prevista per l’introduzione sul mercato di questa nuova auto ibrida da parte dell’azienda era entro la fine del mese di marzo, ma considerata la situazione, in questo caso si è preferito rinviare, e giustamente, a tempo indeterminato. Riprenderà la produzione, anche se minima, ma per l’espansione della gamma si dovrà invece attendere la ripresa completa dell’industria automobilistica del sol levante.