Utilitarie che consumano meno, la classifica delle migliori 5

C'è chi ricorre al motore benzina abbinato all'elettrico e chi tiene bene con il diesel. Scopriamo insieme quali sono le utilitarie che consumano meno in vendita in Italia.

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    Utilitarie che consumano meno, la classifica delle migliori 5

    Prima di elencare le utilitarie che consumano meno, è necessario interrogarsi sull’utilizzo e il numero di chilometri che in media si percorrono ogni anno. L’equazione consumo minimo scelta giusta non è sempre vincente, perché ricorrere a una berlina di segmento B con motore diesel e coprire solo poche migliaia di chilometri in un anno, ancor peggio se concentrati nella marcia urbana, è destinata a essere una scelta fallimentare. Valutazioni analoghe possono farsi per chi si sposta frequentemente fuori dalla città, magari su percorsi di montagna: l’ibrida è la scelta giusta? Forse no. Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono le utilitarie che consumano meno in vendita sul mercato in Italia.

    Dacia Sandero

    Fresca di aggiornamento, la Sandero è la scelta più razionale che si possa compiere. Ha tutto quel che serve, senza fronzoli. Chi cerca finiture curate, materiali di qualità, probabilmente guarderà altrove. Per chi non bada a certi dettagli, l’alternativa con motore 1.5 dCi 75 cavalli è quella in grado di assicurare i consumi più bassi: 3.7 litri/100 km dichiarati. Valore del ciclo urbano, che prendiamo come riferimento immaginando un utilizzo misto, con l’accortezza di incrementare il valore dichiarato fino al 20%. Così va con gli attuali cicli di omologazione NEDC, totalmente irrealistici. Prestazioni velocistiche modeste, l’accelerazione richiede ben 14″6 per coprire lo zero-cento. Il motore non è un progetto recente, anzi, motivo per cui l’alternativa turbo benzina a metano potrebbe essere interessante, ma si entra in altre valutazioni.

    Peugeot 208

    Altra utilitaria che ricorre al motore turbodiesel per marcare il miglior risultato di consumo. Dichiara appena 3,6 litri/100 km, Peugeot 208 con motore BlueHdi da 75 cavalli. Millesei di cilindrata, sviluppa 230 Nm di coppia e ha prestazioni dignitose: 171 orari e 13″3 in accelerazione. Tre e cinque porte dichiarano lo stesso valore, lo start&stop è di serie.

    Renault Clio

    Ritroviamo l’1.5 dCi Renault, stavolta declinato nella versione 90 cavalli e 220 Nm. Migliorano le prestazioni velocistiche, con 178 km/h e 11″6 in accelerazione, il tutto conservando consumi molto allettanti, visti i 3,5 litri/100 km dichiarati. Lo start&stop nella Clio è offerto di serie e non manca una variante con cambio doppia frizione in alternativa al manuale 5 marce, tuttavia, crescono i consumi e si riduce la vivacità in accelerazione.

    Ford Fiesta

    E’ il diesel più potente tra le cinque utilitarie ai primi posti della classifica. Ford Fiesta monta un TDCi da 1.5 litri e 95 cavalli, accreditato di 185 Nm di coppia nella version ECOnetic, pensata per massimizzare l’efficienza, anche a scapito di quelle che sono le doti di ripresa, visti i 215 Nm presenti sulle altre versioni del TDCi 95 cavalli. Cambio 5 marce, 178 orari e 12″9 sullo 0-100 km/h, la Fiesta ottiene un risultato di 3,4 litri/100 km, valore dichiarato da Ford. Sta per essere rimpiazzata a breve dal nuovo modello.

    Toyota Yaris

    E’ Toyota Yaris l’utilitaria che consuma meno, stando ai dati dichiarati. Con 3,1 litri la versione ibrida, con motore 1.5 benzina e unità elettrica a fungere anche da cambio, la Yaris offre 100 cavalli e 111 Nm di coppia massima, sufficienti per fare i 165 km/h e accelerare in 11″8 da zero a cento. Il consumo migliore si ottiene con le versioni Cool Business e Active. E’ la proposta migliore per chi si muove essenzialmente in città e non effettua troppe uscite autostradali, ha il vantaggio di non motare un propulsore diesel, in prospettiva esposto a possibili blocchi della circolazione ed è stata la prima utilitaria a presentarsi sul mercato con un verso sistema ibrido benzina.