Video parcheggio divertente: blocca il traffico a Napoli [VIDEO]

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    manovra napoli

    Ebbene sì, ci siam cascati. O almeno così pare. Il divertentissimo (e tragico) video in cui un automobilista si ostina a voler fare inversione a U là dove non è proprio possibile, in realtà sarebbe un falso. Le riprese sarebbero uno spot per la sicurezza stradale, con tanto di finto prete. Momenti da “sceneggiata napoletana” avevamo scritto nel commentare la clip, e in realtà proprio di sceneggiata trattasi. A svelare l’arcano ci pensa la stampa locale e il sito Dubito, che spiegano come la strada in questione in quel di Cardito sia in realtà a senso unico, il parroco un attore e le riprese frutto di un spot.

    Un motivo in più per sensibilizzare eventuali record-men di inversione a U: in quel video, potreste finirci voi, e sul serio!

    I fatti

    Quanto accaduto a Napoli meriterebbe un’analisi lombrosiana, per comprendere cosa possa portare un automobilista a tentare l’inversione di marcia su una stradina (a doppio senso) dove già è difficile passare in condizioni normali.

    Auto parcheggiate sul marciapiede, quattro metri di spazio o poco più. Qualunque persona sana di mente eviterebbe piroette e 360° per cambiare senso di marcia. Ma lui no, il nostro impavido automobilista di Cardito al volante della sua Fiat 500 vuole riuscire nell’impossibile.

    Confida forse nell’aiuto divino della processione che percorre la via ma è solo grazie all’aiuto del parroco in prima fila a far manovra che riesce a divincolarsi dalla morsa letale.

    Per questa volta il record di inversione nel minor spazio non l’ha conquistato, ma considerando la tenacia del nostro, c’è da giurare che tornerà alla carica. Basta osservare lo sguardo convito mentre viene ripreso.

    Scene da film, da commedia napoletana, quando la strada si riempie di curiosi, auto in fila, l’arrivo della processione. Se non ci fosse il web a documentare il tutto sarebbe racconto ai limiti della fantascienza. Un consiglio a chi volesse emularlo: assicuratevi di avere un’auto non più grande di una Smart prima di lanciarvi in ardite manovre e spazi stretti. La figuraccia è dietro l’angolo.