Fiat 600, storia (Foto)

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    http://www.allaguida.it/foto/fiat-600-storia_16165.html
    Fiat 600, i 60 anni di una star
    Fiat 600, i 60 anni di una star. Il 2015 vede un compleanno molto importante. Infatti ricorrono 60 anni dalla presentazione della Fiat 600. Questa piccola vettura, che raccolse l'eredità della Topolino degli anni '30, ebbe il merito di avviare la motorizzazione di massa dell'Italia, in un momento storico che vedeva l'inizio di un boom economico che trasformò la nazione in una potenza industriale. Il progetto di Dante Giacosa era innovativo e allo stesso tempo consentiva notevoli economie produttive. Linee morbide, dimensioni contenute ma spazio confortevole per quattro persone, motore e trazione posteriori. Il propulsore a quattro cilindri monoblocco era talmente ben congegnato ed economico che venne usato dalla Fiat in varie evoluzioni fino al 1999. La Fiat 600 fu un successo mondiale. Furono venduti 4,9 milioni di esemplari in 14 anni.

    Fiat 600, i 60 anni di una star

    Il 2015 vede un compleanno molto importante. Infatti ricorrono 60 anni dalla presentazione della Fiat 600. Questa piccola vettura, che raccolse l'eredità della Topolino degli anni '30, ebbe il merito di avviare la motorizzazione di massa dell'Italia, in un momento storico che vedeva l'inizio di un boom economico che trasformò la nazione in una potenza industriale. Il progetto di Dante Giacosa era innovativo e allo stesso tempo consentiva notevoli economie produttive. Linee morbide, dimensioni contenute ma spazio confortevole per quattro persone, motore e trazione posteriori. Il propulsore a quattro cilindri monoblocco era talmente ben congegnato ed economico che venne usato dalla Fiat in varie evoluzioni fino al 1999. La Fiat 600 fu un successo mondiale. Furono venduti 4,9 milioni di esemplari in 14 anni.

    Piccola fuori ma grande dentro

    Piccola fuori ma grande dentro

    Le dimensioni contenute, era leggermente più corta della Topolino, non impedivano di ricavare spazio per quattro persone.

    Linee morbide e semplici

    Linee morbide e semplici

    Razionale, pulita, elegante ma non eccessiva. Il design della 600 ne anticipava il successo.

    Tutta dietro

    Tutta dietro

    I dirigenti della Fiat imposero al progettista Valletta di adottare motore e trazione posteriori.

    Il simbolo dello sviluppo

    Il simbolo dello sviluppo

    La Fiat 600 accompagnò e simboleggiò la trasformazione dell'Italia in una nazione industriale e avvezza al benessere, come gli elettrodomestici. Qui al museo dell'auto di Torino.

    La Fanalona

    La Fanalona

    Una delle ultime versioni della Fiat 600 con proiettori dalle dimensioni maggiorate e portiere non più controvento. Qui un modello costruito dalla Seat.

    La prima e l'ultima

    La prima e l'ultima

    La 600 del 1955 (a sinistra) accanto alla 600D terza serie, l'ultima prima di cedere il testimone alla 850.

    Licenze all'estero

    Licenze all'estero

    Il notevole successo mondiale e la difficoltà di assecondare la domanda fecero decidere alla Fiat di far produrre all'estero la 600 da altri costruttori su licenza. In Spagna fu la Seat.

    Spartana ma completa

    Spartana ma completa

    Essendo una vettura economica gli interni della 600 erano essenziali, ma c'era tutto ciò che serviva.

    La Multipla, regina dei taxi

    La Multipla, regina dei taxi

    La Fiat 600 Multipla fu una variante pensata per le utenze commerciali; al primo posto veniva lo spazio di carico. Ebbe successo soprattutto come taxi.

    La prima monovolume della storia

    La prima monovolume della storia

    L'avanzamento del posto guida che assorbiva il bagagliaio fece della 600 Multipla la prima monovolume mai costruita.

    Sapeva essere anche sportiva

    Sapeva essere anche sportiva

    Soprattutto grazie alle cure di Carlo Abarth, la 600 venne trasformata anche in una discreta vettura da corsa, come la Fiat Abarth 850 TC di questa foto.