L’onda dei richiami auto colpisce un altro colosso automobilistico americano. Questa volta è General Motors a essere stata invitata dalla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) a richiamare un cospicuo numero delle sue auto. Per via di una potenziale perdita che potrebbe portare al pericolo di incendio delle vetture, infatti, GM dovrà richiamare 1 milione e mezzo di auto tra Buick, Chevrolet, Oldsmobile e Pontiac. Le riparazioni necessarie saranno effettuate dai tecnici GM senza costi per gli automobilisti.
Avrà il tettuccio in tela di jeans la nuova Roy Roger’s Car RR60, edizione limitata realizzata per celebrare i primi 60 anni della Roy Roger’s.
E’ l’ultima. La Pontiac G6 sarà l’ultima auto Pontiac ad essere prodotta. Nessun cambio di direzione per General Motors, che ha deciso mesi fa di bloccare la produzione del brand.
Ambiguità ed un pizzico di follia ma per lo meno, in parte, saggezza è quella dimostrata dalla mente di un anziano signore americano; quando ha ritenuto giusto farsi seppellire insieme alla sua amata auto!

Crisi dell’auto…. oppure il piano di riorganizzazione aziendale di General Motors comincia a farsi sentire concretamente? Sicuramente la seconda è la risposta più corretta a giudicare dal fermo della produzione relativamente a Pontiac e Saturn e dei modelli Solstice e Sky, rispettivamente, il tutto avvenuto con la chiusura delle catene di montaggio delle due aziende.

Chi ricorda il marchio Pontiac? Se il ricordo di tale Casa si limita agli eventi ultimi di Pontiac il ricordo è sicuramente mesto, non per responsabilità della Casa automobilistica quanto invece del Gruppo General Motors cui appartiene, come ben sappiamo, soffocata dai debiti.

Destinato a sparire, l’antico e celeberrimo marchio Pontiac, a partire dal prossimo anno.

A noi occidentali il marchio Pontiac dice poco ma oltreoceano è sempre stato un punto di riferimento per gli americani sinonimo di auto sfarzose, prestanti sportive e di grande prestigio.

E’ solo un restyling di una vettura che, sicuramente, noi occidentali conosciamo poco o niente, per cui, difficilmente siamo a conoscenza dell’auto cui deriva l’attuale modello della Pontiac Vibe.

Reduce da una prima presentazione avvenuta quasi in sordina a dicembre e soltanto per gli Organi di Stampa, che rappresentava un prototipo di nuova concezione caratterizzato da linee moderne, ma non certo rivoluzionarie, bisogna aspettare il Salone di New York, ultimo scorso, per fare la conoscenza con quella che sarebbe diventata la concept della Pontiac definitiva, prima di giungere alla vettura da commercializzare.
Il 2008 non è vicinissimo, ma per General Motors è un po’ come se fosse già iniziato, visto l’impulso che sta dando alla presentazione ufficiale e successiva commercializzazione della prossima Pontiac G8, al punto da rendere note, non si sa quanto volontariamente, le foto che accludiamo.

L’abbiamo vista a Detroit, la Pontiac GXP, qualcuno ha persino pensato che la prestigiosa vettura americana potesse imprimere una maggiore presa per via di un design in qualche modo trasbordante persino per la tradizione della Casa automobilistica, una cosa è comunque certa, la GXP, con le sue linee anche un po’ eccessive, con l’avvolgenza dei paraurti e della carrozzeria a tratti è persino sembrata “vestita” con un abito non della sua misura.
A fine anno, grande appuntamento con Pontiac Solstice roadester, una nuova vettura che eredita la sportività e le alte prestazioni dal marchio cui appartiene.
Il Salone dell’Auto di New York, dal 14 al 23 aprile, rappresenta una vetrina importantissima cui fanno riferimento le maggiori, se non tutte, le Case automobilistiche mondiali.