
Sorpresa…. nel mese di febbraio di quest’anno abbiamo superato quota 20,6% rispetto al 2008, in fatto di vendite di auto, allora è tutto risolto, possiamo finalmente dire addio alla crisi? Macchè, l’impennata era prevedibilissima, visto che parliamo di immatricolazioni e dunque consegne di vetture prenotate sul finire degli incentivi dello scorso anno e anzi è normale che sia stato così, a dicembre la gente correva a comprare l’auto proprio grazie agli incentivi statali, oggi gliela consegnano e, dunque, cosa dobbiamo aspettarci?

L’architettura di propulsori più diffusa tra le auto circolanti in Europa è quella a 4 cilindri, potremmo definirla una soluzione tradizionale, alla quale siamo decisamente tutti abituati. L’evoluzione dei mercati e lo sviluppo tecnologico eco-consapevole stanno però modificando questa tendenza; sono infatti sempre più i motori a tre cilindri che vengono scelti per equipaggiare numerose automobili dei segmenti A e B. Le motivazioni di questo ridimensionamento meccanico sono ovvie, un propulsore con tre camere di scoppio brucia (tendenzialmente) meno carburante di un corrispondente che ne possiede 4.
Alla passata edizione del Salone di Francoforte BMW ha colpito nel segno, ha offerto al mondo il concept Vision EfficientDynamics, una delle auto più belle ed originali viste negli ultimi tempi; all’eccezionale e coinvolgente design la casa bavarese ha voluto abbinare una tecnologia avanzatissima che sposa ecologia e prestazioni. La domanda che sicuramente tutti ci siamo posti è se e quando la Vision si evolverà da showcar a modello prodotto in serie.
La risposta è si, nel 2013! Non è un dato ufficiale, ma numerosi ed autorevoli testate automobilistiche danno la notizia per certa e la fanno risalire ad una fuga di notizie, una falla apertasi proprio nella struttura BMW

Che l’auto stia diventando sempre più ecologica non ci sono dubbi, che tale percorso si stia spostando dall’evidenza delle emissioni inquinanti alla intima costituzione tecnica delle automobili, è quanto mai e parimenti nota.

Non ci stupisce più di tanto, se ci siete stati, apprendere che la deliziosa Bologna sia la città più ecologica d’Italia se consideriamo l’alta percentuale di auto ecologiche detenute dalla popolazione della città emiliana.
I progettisti e i ricercatori della Volvo Trucks, grazie all’impiego di materiali ad alta tecnologia, asseriscono che tra dieci anni il peso a vuoto dei loro camion potrà essere diminuito del 20%.
Verrà presentata al Salone di Francoforte 2009 la BMW 320d EfficientDynamics, la versione ad alta efficienza della best seller di Monaco di Baviera.

Negli USA si festeggia la nascita della “nuova” General Motors: la casa automobilistica di Detroit cercherà di superare la crisi puntando non solo sull’aiuto economico del Governo degli Sati Uniti, ma anche e soprattutto sulla produzione di auto ecologiche e sulla vendita diretta su Internet.

Non si capisce perché in un momento come quello che sta attraversando il mondo, attanagliato com’è da una sempre più stringente crisi economica e del mercato dell’auto, ad essere aiutate debbano essere solo le banche, aiutiamo anche le industrie automobilistiche che ne hanno tanto bisogno!
Certo qualcosa sicuramente non va nel mondo dei trasporti se, come dicono le recentissime statistiche elaborate proprio nei giorni del ponte di Ferragosto, gli italiani rispetto allo scorso anno per spostarsi all’interno della loro stessa Nazione hanno privilegiato il treno all’auto. Il fatto, di per sé, sarebbe potuto essere anche confortante, il treno, come si sa, se si esclude la bicicletta è il mezzo meno inquinante. Ma altri fattori sono intervenuti quest’anno nel convincere gli italiani ad abbandonare in parte l’auto.