
Parliamo di auto elettrica come se fosse la panacea di tutti i cancri del pianeta.
In realtà l’auto a energia elettrica potrebbe essere un tranello insidioso, verso un aumento delle emissioni di C02 in atmosfera. Possibile? A puntare il dito è un manipolo di attivisti verdi, composti da Greenpeace, Friends of the Earth Europe e Transport & Environment.
Anche l’auto elettrica, ricordano, deve essere alimentata a energia; d’accordo non è un combustibile fossile a generarla ma allora cos’è?

Con l’udito non si scherza. L’inquinamento acustico è un problema serio, soprattutto se incontrollato. Non parliamo delle più grandi metropoli mondiali, ma di Roma, capitale… del rumore. E del traffico.
Il rombo di un motore è musica per chi se ne intende, ma il frastuono di centinaia di auto in coda abitate da omini incavolati, no.
Questa è più o meno la descrizione di 13 strade su 15 nella città capitolina, secondo uno studio recente sul traffico cittadino.

Il Giappone ha voltato pagina politica e dopo cinquant’anni di governo conservatore del Partito Liberaldemocratico (Ldp) sono arrivati i Democratici (DpJ). Una rivoluzione che forse coinvolgerà anche il settore delle auto, per il quale è già stata preannunciata una vera e propria “svolta verde”.

L’Italia è il paese dell’Unione Europea con il più alto tasso di motorizzazione. A rivelarlo è uno studio condotto dall’Osservatorio Autopomotec: nel 2008 le automobili private in circolazione nel nostro Paese erano circa 35 milioni.

Non se le presa di certo comoda Barack Obama che a pochissimi giorni dalla sua elezione s’è impegnato nella soluzione di problemi importanti in ambito economico e sociali e, per quanto ci riguarda, ha dato il via, come per’altro riportato ieri dal New York Times, alla politica di incentivazione di auto ecologiche che dovranno emettere livelli di inquinanti molto al di sotto rispetto a quanto verificatosi fino ad oggi.

Vanno bene gli incentivi pubblici per il settore auto se gestiti a livello europeo e se volti sempre di più alla realizzazione di auto sempre più pulite.
Grandi passi avanti da parte di Hyundai per quanto concerne la tecnologia si pensi al fatto che per la prima volta la Casa coreana realizza in proprio, alla stregua di quanto già fatto da General Motors e Ford, un proprio cambio marce che, nello specifico, sarà a sei marce automatico.
Anno horribilis il 2008 per il settore auto e tutto l’indotto che gli sta appresso, un anno che si chiude con il rammarico di non essere riusciti a superare quella crisi dell’auto che ha attanagliato tutto il mondo a quattro ruote in ogni parte del pianeta e che si aprirà nel 2009 con quella speranza fino adesso appesa al lumicino di un altro anno che verrà che potrebbe essere peggio dell’attuale.
Si parla spesso di Volkswagen Golf ma ne riparliamo per fare un cenno alla versione ibrida che, almeno in via sperimentale è già pronta ma per vederla occorrerà tanto tempo, visto che si parla del 2015, la versione della Volkswagen Golf ibrida.

Chi è in grado di conoscere nei dettagli il consumo energetico di un climatizzatore di un’auto? Poche persone e generalmente questi pochi soggetti sono i rappresentanti delle aziende che producono tali accessori che sanno bene, come bene conoscono anche gli ambientalisti, che le emissioni costano in fatto di inquinamento atmosferico, se per questo consideriamo anche l’effetto serra della CO2 immessa nell’ambiente, qualcosa come 10 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.
Da concept car, qual’era ancora lo scorso anno ad auto definitiva oggi anche se la produzione della Toyota IQ inizierà a cavallo fra la fine del 2008 e l’inizio del prossimo anno cui seguirà, immediatamente dopo la commercializzazione.

Anche le auto avranno la loro carta d’identità che li qualificherà riguardo alla loro potenziale aggressività nei confronti dell’ambiente e che certificherà il loro grado di impatto ambientale.

Ecologia in primo piano al Salone di Ginevra che sta per aprire i battenti e, in aggiunta alle tante proposte in tema, giunge l’ultima in ordine di tempo che riguarda Volkswagen che presenterà, all’importante vetrina svizzera, la “sua” Golf ibrida.