
Se potessimo dirottare parte delle risorse provenienti dalle multe a favore della segnaletica stradale tanto disastrata in Italia, non sarebbe per nulla male e ciò in quanto in Italia la segnaletica stradale è la peggiore e per di più la metà dei segnali disseminati sul territorio italiano non è conforme alle normative della UE; lo chiede l’Assosegnaletica, l’Associazione che raggruppa i produttori di segnali stradali che rimarca l’importanza della segnaletica ai fini della sicurezza stradale anche guardando ad un altro aspetto, i segnali della strada sono concepiti solo a misura d’auto e non dei mezzi pesanti che vedono i segnali a volte all’ultimo momento

C’è qualcosa che non torna in questi sondaggi dove sembra di saltare di pala in frasca, da una parte a proposito della guida degli italiani, i nostri connazionali ritengono che siamo un vero disastro, dall’altra, come apprendiamo adesso, gli italiani non solo si rivalutano ma addirittura si ritengono molto prudenti, bravi alla guida ed in grado di provvedere al massimo alla sicurezza stradale con il loro comportamento; salvo poi ammettere che qualche divieto lo infrangono. Il risultato resta sempre quello, gli italiani hanno una grande considerazione del loro stile di guida.

Pensavamo di aver finalmente trovato la causa di tanti incidenti stradali causa delle tante migliaia di morti all’anno e di feriti, pensavamo che tali cause fossero l’alta velocità, l’alcol, lo stato vergognoso delle nostre strade, macchè… per lo meno non sono solo questi i problemi che affliggono e mortificano la sicurezza stradale, la vera causa dei sinistri mortali è il telefonino che distrae e fa accadere l’irreparabile; ma è davvero così, oppure qualche dubbio comincia a venirci su questa sorta di terrorismo psicologico che ci hanno fatto da quando i cellulari si sono diffusi nel mondo?

Il peso dell’assicurazione auto è quanto mai pesante e questo tutti lo sappiamo, ma l’idea che andando a stipulare una polizza di RC Auto con una Compagnia non autorizzata ad esercitare tale compito, risparmiamo dei soldi non dovrà balenarci per nessuna ragione, perché se da un lato è vero che il costo di queste polizze è irrisorio, dall’altro il rischio di metterci seriamente nei guai è davvero elevato, il solo pensiero infatti che di fronte ad un sinistro davvero importante dobbiamo mettere noi mano al portafogli da i brividi!

Una volta tanto anche il Sud si avvicina al resto d’Italia, quanto poi edificante sia questa sorta di avvicinamento è tutto da vedere, visto che una cittadina del profondo sud, Marsala, non riuscendo più ad intascare gli importi delle multe elevate nel tempo, pur di monetizzare almeno la sanzione per infrazioni commesse poco meno di sei anni fa, rinuncia a tutto, spese di notifica, interessi maturati e quant’altro, richiedendo il solo importo della sanzione maggiorato del 4% a favore dell’Agenzia della riscossione, così come fatto anche dal Comune di Roma, ecco l’avvicinamento di cui si parlava.

L’esempio di quanto avvenuto a Lecce, come riportato dal Componente del Dipartimento Tematico Tutela dei Consumatori di Italia dei Valori, Giovanni D’Agata, è stato imitato anche da altre Amministrazioni Locali per altri Comuni italiani col risultato di aver creato nei cittadini confusione ed essere stati sottoposti a sanzioni ingiuste pur nella loro più assoluta buona fede. Si è trattato da parte di molti Sindaci di molti capoluoghi e non, Lecce in testa, dell’abolizione del parcheggio gratuito negli stalli a pagamento delimitati dalle strisce blu, durante le festività natalizie.

Che bella beffa ci proviene quest’anno dalla Finanziaria 2010, infatti dal primo Gennaio scorso, fermo il diritto di ogni cittadino di opporsi ad un provvedimento comminato nei suoi confronti, quale può essere ad esempio una multa, per eccepirlo si dovrà prima versare un contributo straordinario di almeno 38 euro…. si badi, la nuova norma parla di ” almeno”… ciò significa che al variare delle somme vantate dall’erario tale intervento a carico del contribuente potrà anche essere maggiore, figurarsi la “forza” che assumerà il cittadino per fare valere i propri diritti nella situazione che si verrà così a creare!

Tempi duri per coloro che in barba ad ogni Legge ed ad ogni intervento volto all’interesse della collettività in materia di sicurezza stradale e rispetto delle regole del vivere civile, decida di fare a modo proprio infischiandosene tranquillamente di quanto la stessa Legge prescriva. Proprio per questi individui e per gli indisciplinati ad oltranza è intervenuto un irrigidimento della Legge in materia di guida in stato di ebbrezza che tiene conto di una recente Sentenza della Corte di Cassazione che si è pronunciata cercando di fare chiarezza in ordine alle pene cui dovranno soggiacere i trasgressori.

Se coinvolti in un incidente stradale ci si chiede chi bisognerà chiamare in aiuto in ambito ai rilievi da fare effettuare alle Forze dell’Ordine. Qualcuno crede che se l’incidente si verifica in città bisognerà chiamare i Vigili Urbani, ben altra situazione se il sinistro si verifica fuori città, perché in questo caso coinvolti dovranno essere le altre Forze dell’Ordine, Polizia o Carabinieri. Ma le cose non stanno per nulla così.

Cresce la maturità degli italiani alla guida e non solo, apprezzati sono anche quegli interventi del Governo quando questi si muova nella giusta direzione.

Le strade possono essere pericolose non soltanto per lo stato del manto o per via della corretta manutenzione dei guardrail, ma, addirittura, a causa dei cartelli pubblicitari non inseriti correttamente.

Non c’è pace per i fumatori, dopo essere stati relegati in speciali “riserve” posti in locali angusti, dopo essere stati letteralmente gettati fuori dai locali pubblici pur di sorbirsi una sigaretta, se non addirittura “invitati”, per usare un eufemismo, ad uscire dalla stessa casa da parenti ed amici non fumatori, a breve gli irriducibili del fumo di sigaretta, dovranno pure rinunciare a fumare in auto.

Stavolta si richiede l’intervento addirittura della Guardia di Finanza affinché faccia piena luce su un fenomeno increscioso venutosi a creare in fatto di multe notificate presso l’indirizzo del contravventore al quale vengono anche addebitati oneri accessori sovente di importo più elevato della multa stessa.

Combattuta su fronti diversi la campagna contro la sosta selvaggia a Milano nel giorno della Tolleranza Zero in cui puniti dovranno essere maggiormente coloro che hanno l’inveterata abitudine di posteggiare in seconda fila, per questa ragione il Comune di Milano ha spiegato un vero e proprio esercito di ausiliari costituiti da 160 dipendenti pronti a multare i trasgressori.